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Salernitana, bel gioco e numeri positivi in avvio di campionato Sport 

Salernitana, bel gioco e numeri positivi in avvio di campionato

La buona partenza in campionato della Salernitana, capace di vincere sia all’esordio in casa col Pescara che nella prima trasferta stagionale a Cosenza, è certificata anche dai numeri. Il team di mister Ventura, che ha eguagliato il record appartenente alla stagione 1951/52, a parte i 6 punti conquistati, rispetto alle partenze fatte registrare da quando i granata hanno ritrovato la B con Lotito e Mezzaroma, ha fatto intravedere un bel gioco ed ha convinto.

La Salernitana in questo avvio di stagione ha segnato 4 gol e soltanto nel 2015 l’attacco granata ha iniziato meglio (5) segnando 3 reti all’Avellino e 2 a Brescia. La Salernitana ha segnato 4 gol con 10 tiri in porta e 16 in totale (facendo dunque registrare una buona percentuale di realizzazione).

Solo nel 2017 la Salernitana aveva effettuato un numero maggiore di tiri nello specchio (11), basti pensare che lo scorso anno erano stati appena 3. Sono stati 16 i tiri totali e, in questa statistica, la squadra di Ventura scende al terzo posto dietro a quelle di Bollini (21) e Torrente (18).

La Salernitana ha conquistato appena 5 calci d’angolo a favore (come nel 2016 e nel 2018), la metà dei 10 fatti registrare nel 2015 e nel 2017. L’unico dato negativo dell’attuale reparto offensivo riguarda i fuorigioco: sono già 4 gli offside fischiati ai danni degli attaccanti granata.

L’unica rete subita da Micai, tra l’altro sugli sviluppi di un calcio piazzato, è un fiore all’occhiello di questa squadra. Il reparto arretrato di Ventura ha concesso agli avversari appena 7 tiri in porta, come lo scorso anno, la metà dei 14 subiti nel 2016. E sono appena 11 i tiri totali subiti contro i 15 dello scorso anno, i 16 del 2017, i 20 del 2016 ed i 22 subiti nelle prime due partite della gestione-Torrente. I difensori granata hanno messo solo una volta in fuorigioco gli attaccanti avversari (proprio come lo scorso anno con Colantuono in panchina).

Un aspetto da migliorare è quello disciplinare. Il bilancio tra i falli fatti (35) e subiti (34) è quasi in parità. Il numero di falli subiti denota l’apprensione degli avversari, che cercano di interrompere anche in maniera irregolare, le trame di gioco granata: soltanto lo scorso anno la Salernitana ha subito più falli, 36, mentre erano appena 19 nel 2016.

I cartellini gialli sono già 6: le ammonizioni ricevute (Karo e Firenze contro il Pescara e Cicerelli, Jallow, Micai ed ancora Firenze a Cosenza) sembrano troppe. Soltanto nel 2015 si sono contati più cartellini con ben 7 gialli e già un rosso, a Davide Moro nella trasferta di Brescia.

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