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Scuola e disabili; Anffas: «diritto allo studio non garantito per tutti» Cronaca 

Scuola e disabili; Anffas: «diritto allo studio non garantito per tutti»

Dalla difficoltà di trasporto alla mancanza dell’assistenza specialistica, al ritardo nell’assegnazione dell’insegnante di sostegno alla difficoltà di aggiornare il Piano educativo Individualizzato. Sono solo alcune delle tante segnalazioni pervenute presso le sedi Anffas. Le hanno fatto i genitori degli studenti con disabilità. Di fatto la scuola è iniziata ma non per tutti in modo uguale. Le criticità denunciate spesso si protraggono per l’intero anno e ostacolano- o addirittura negano- la piena inclusione scolastica, trasformando il diritto all’istruzione in una corsa ad ostacoli.

Per Salvatore Parisi, Presidente dell’Anffas Onlus di Salerno e Coordinatore Anffas Campania, «quest’inizio di anno scolastico  è ancor più particolare, essendo entrato in vigore lo scorso 12 settembre il decreto legislativo n.96 che stabilisce come a scuola il team dei docenti o il consiglio di classe, insieme ai genitori e alle figure professionali, debbano condividere l’intera rete dei supporti da attivare per il raggiungimento degli obiettivi sia didattici che educativi. Non solo: ma anche le modalità per realizzarli in un ambiente di apprendimento idoneo alle relazioni, alla socializzazione, alla comunicazione e all’interazione».

L’Anffas Campania vuole porsi accanto alle famiglie perché venga garantito il diritto allo studio di ogni ordine e grado ai bambini e ai ragazzi con disabilità; ma si dice pronta a supportare le istituzioni scolastiche per condividere approcci e soluzioni.

Parisi (Anffas): «la scuola è iniziata ma non per tutti»

«Il diritto allo studio non diventi un incubo per i disabili e le loro famiglie». A dirlo è Salvatore Parisi, del Coordinamento regionale Anffas Campania

Posted by Liratv on Wednesday, September 18, 2019

 

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