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Serie B, 15^ giornata: poker Spezia, a Venezia decide Citro. Il Palermo si riprende la vetta Sport 

Serie B, 15^ giornata: poker Spezia, a Venezia decide Citro. Il Palermo si riprende la vetta

Quattro le partite della 15^ giornata di serie B che si sono disputate oggi. Ecco il recoconto.

Padova – Palermo 1-3
Il Palermo ha vinto in rimonta sul campo del Padova e sta provando la fuga in vetta alla classifica della serie BKT. La squadra di Roberto Stellone si e’ imposta, allo stadio “Euganeo”, per 3-1. Dopo il vantaggio dei padroni di casa, siglato alla mezzora da Bonazzoli con una splendida mezza rovesciata al volo, i siciliani hanno raddrizzato la gara al termine della prima frazione con una bella azione tutta di prima finalizzata da Trajkovski. Nella ripresa poi le reti di Rajkovic e Nestorovski, entrambe su assist di Moreo. Stellone sempre imbattuto; rosanero che ritrovano i tre punti dopo due pareggi consecutivi.

Lecce-Perugia 0-0
Un pareggio nel segno della tradizione-no del Lecce. Anche questa volta, infatti, il Perugia ha ottenuto un risultato positivo sul campo dei salentini. Un pareggio che e’ andato stretto al Perugia di Nesta che, specie nella fase centrale della ripresa, ha costruito 4-5 palle gol, neutralizzate da un super Vigorito. Primo tempo con poche emozioni, la prima occasione del Perugia, al 23′: su errore di Meccariello, Melchiorri si e’ venuto a trovare a tu per tu con Vigorito, ma ha sbagliato la conclusione. La risposta del Lecce, al 30′, con Mancosu che, su assist di Falco, ha mancato il gol ad un passo da Gabriel. All’inizio della ripresa, il Lecce e’ piu’ intraprendente e all’8′ ha colpito in pieno il palo con Mancosu. Lecce alle corde, dal 22′ al 26′, con salvataggi-miracolosi di Vigorito su tiri di Melchiorri e Han. Palla-gol per il Lecce, invece, clamorosamente mancata, al 35′, da Palombi.
 
Spezia-Cosenza 4-0
Lo Spezia serve il poker al Cosenza, riscatta il passo falso di Ascoli e si rilancia in classifica. Al Picco finisce 4-0 (1-0) per la squadra di Pasquale Marino, brava a sbloccare la gara poco neppure un minuto di gioco e a dilagare nella ripresa approfittando di un Cosenza poco pericoloso. Lo Spezia passa dopo appena 42 secondi: sul corner calciato da Ricci e’ perfetta la coordinazione di Augello che al volo da fuori area non lascia scampo a Perina. Nella ripresa lo Spezia chiude: il raddoppio arriva al 3′. Azione manovrata dei liguri, cross di Mora, Bartolomei sbuca sul secondo palo e insacca di testa. Al 7′ è 3-0 per i liguri: con i calabresi sbilanciati in avanti, Bartolomei con un lancio imbecca Okereke che accentra, elude l’intervento di Idda e di destro batte Perina. Il nigeriano, ex della contesa, non esulta. Il definitivo 4-0 arriva al 17′ su calcio di rigore: Dermaku atterra Okereke, dal dischetto Ricci non sbaglia. Col successo odierno, lo Spezia sale a 20 punti e, in attesa delle partite di domani, torna in zona play off.
 
Venezia-Ascoli 1-0
Solo nel finale di un match dominato fin dalle prime battute il Venezia riesce a piegare la strenua resistenza dell’Ascoli, con in porta un ottimo Lanni. A siglare il gol decisivo dell’1-0, al 38′ della ripresa, è stato Citro, con un facile tap-in di sinistro da posizione ravvicinata su cross di Litteri: entrambi i giocatori erano stati inseriti nel secondo tempo da Zenga. A dare la svolta all’incontro è stata l’espulsione di Rosseti, anch’egli subentrato nella ripresa, ammonito due volte in sette minuti e di conseguenza andato anzitempo negli spogliatoi al 28′, dopo un ingenuo giallo per comportamento non regolamentare. Prima del gol il portiere ascolano Lanni si era dovuto superare in più di un’occasione, in particolare nel primo tempo su Di Mariano al 9′ e Vrioni all’11’ e, nel secondo tempo, ancora su Vrioni al 32′. Dopo aver ben gestito nella parte centrale di primo tempo la sfuriata iniziale dei padroni di casa, la squadra di Vivarini era riuscita a prendere le misure anche in avvio di ripresa, ma senza avere grandissime occasioni. La squadra di Zenga continua così la risalita in classifica, agganciando i marchigiani a quota 19.
 

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