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Solo due giorni da bollino nero nelle previsioni dell’esodo estivo 2019 Cronaca 

Solo due giorni da bollino nero nelle previsioni dell’esodo estivo 2019

Per il resto i vacanzieri italiani potranno mettersi in macchina per andare o tornare dalle località di villeggiatura senza – troppa – paura

Quattro italiani su 10 (precisamente il 42% dei 39 milioni in viaggio per le vacanze estive) sfidano le previsioni sul traffico e non si fanno spaventare da bollini neri o rossi.

È quanto emerge da una indagine Coldiretti/Ixè sull’estate 2019. A motivare tale scelta c’è spesso il fatto che le ferie si possono godere solo in periodi limitati e prestabiliti, che costringono a sfruttare al massimo i giorni a disposizione.

Premesso ciò, ed archiviato l’ultimo fine settimana di luglio, è bene tenere a mente che il vero esodo estivo arriva ad agosto, come di consuetudine. Il primo weekend del mese ci sarà il bollino nero per la mattina di sabato 3 ed il bollino rosso il pomeriggio di venerdì 2, sabato 3 e la mattina di domenica 4, con ancora qualche ‘residuo’ nella mattinata di lunedì.

Situazione abbastanza simile anche per il weekend successivo, dove dalla mattina di venerdì 9 agosto è atteso traffico molto intenso, con il picco nella mattinata di sabato, con il secondo e ultimo bollino nero dell’estate 2019. Ci sarà già anche qualche primo rientro, nel secondo weekend di agosto, ma il vero e proprio controesodo inizierà dopo Ferragosto.

La maggior concentrazione di traffico per rientri in città però, è prevista nell’ultima domenica del mese e nella prima domenica di settembre (entrambe contrassegnate da “bollino rosso”).

Il calendario delle giornate “critiche” è stato diffuso dal Piano Viabilità Estate 2019, che comprende una serie di provvedimenti finalizzati ad alleggerire il traffico e prevenire quanto possibile le criticità legate all’esodo, e anche tutte le raccomandazioni per gli automobilisti: quali l’uso responsabile del cellulare (che può essere utilizzato solo con il vivavoce o l’auricolare), il mantenimento delle distanze di sicurezza, il rispetto dei limiti di velocità, le cinture di sicurezza per tutti (anche per coloro che viaggiano sui sedili posteriori), l’utilizzo dei seggiolini per i bambini.

Come sempre, anche quest’anno sono attivate tutte le misure di vigilanza garantite dalle forze dell’ordine, intensificate nei nodi strategici per i flussi turistici, cui si aggiungono le tutele messe in atto da Anas ed Aiscat

. Anas prevede la presenza di 2.500 addetti con 1.100 automezzi sulle sue strade, e l’utilizzo di oltre 5mila telecamere fisse e un migliaio di pannelli a messaggio variabile.

Aiscat (Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori), dal canto suo, schiererà un sistema attivo h24 composto da 37 Centri di Controllo, 8900 telecamere su strada, 7900 colonnine sos per chiamate di emergenza, 3450 pannelli a messaggio variabile e 8000 addetti alla viabilità e all’esazione.

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