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Giro di usura a Cava: con denuncia gli strozzini possono essere fermati Cronaca 

Giro di usura a Cava: con denuncia gli strozzini possono essere fermati

Ciò che viene fuori dall’indagine sul giro di usura a Cava è il coraggio della vittima e la prontezza della risposta da parte dello Stato: il che dimostra che gli usurai possono essere fermati. Tutto è cominciato con un prestito di mille euro, lievitato subito- nell’arco di appena un mese- di duecento euro: moltiplicato l’interesse per un anno, fa un tasso usuraio pari al 347%. Troppo, davvero troppo per chiunque. Ed è così che il commerciante di abbigliamento con negozi a Salerno e Cava de’ Tirreni è rimasto travolto dagli…

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Usura ed estorsioni: cinque arresti a Cava de’ Tirreni Cronaca 

Usura ed estorsioni: cinque arresti a Cava de’ Tirreni

Cinque usurai in manette a Cava de’ Tirreni. Li ha denunciati un commerciante, dove anni di vessazioni. Indagini della Direzione distrettuale Antimafia, che ha coordinato gli uomini della Dia. Tra gli arrestati figura anche quel Domenico Napodano già a processo per altri reati. E’ lui l’elemento chiave del giro di usura ed estorsioni, aggravate dal metodo mafioso, portato alla luce a Cava de’ Tirreni da indagini della Dia coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia. Determinante è stata la decisione della vittima, un commerciante di abbigliamento, di denunciare tutto. Cinque le misure…

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Polichetti, ex vicensindaco di Cava de’ Tirreni, deve andare in carcere Cronaca 

Polichetti, ex vicensindaco di Cava de’ Tirreni, deve andare in carcere

La Cassazione conferma la necessità della detenzione in carcere per Enrico Polichetti, ex vicensindaco di Cava. Si ipotizza lo scambio elettorale politico mafioso. Va in carcere l’ex vicesindaco di Cava de’ Tirreni, Enrico Polichetti. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso del suo avvocato contro l’applicazione dell’ordinanza di custodia cautelare decisa dal Tribunale del Riesame su appello del pm della Dda di Salerno, Vincenzo Senatore. Per Polichetti l’ipotesi accusatoria è lo scambio elettorale politico-mafioso con gruppi criminali vicini a Dante Zullo. Contatti non sarebbero mancati nemmeno dopo le dimissioni…

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Spacciatori da manuali, 21 arresti in provincia di Salerno Cronaca 

Spacciatori da manuali, 21 arresti in provincia di Salerno

Erano organizzati come una vera azienda con turni di lavoro diurni e notturni, giorni di riposo, rendicontazioni giornaliera di entrate ed uscite economiche, fidelizzazione dei clienti ed utenze telefoniche dedicate alle richieste e alla vendita e con un bilancio in attivo se si considera che in due mesi sono state intercettate 24mila chiamate di assuntori. «Una organizzazione da manuale criminale» così il Procuratore vicario di Salerno, Luca Masini, nel commentare l’operazione antidroga conclusa all’alba dai Carabinieri del Comando provinciale e della Compagnia di Battipaglia. 21 persone arrestate (12 in carcere, 7…

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Cannavale: «traffico di TLE rende ancora moltissimo» Cronaca 

Cannavale: «traffico di TLE rende ancora moltissimo»

Ciò che ha colpito gli inquirenti nell’indagine sul giro di “bionde” nell’agro è senz’altro la disinvoltura – quasi il senso di impunità – con cui parlavano al telefono dei carichi di merce. Ma anche la capacità dei due gruppi scafatesi di non pestare i piedi ai clan dell’area napoletana. Cannavale: «traffico di TLE rende ancora moltissimo» Ciò che ha colpito gli inquirenti nell’indagine sul giro di “bionde” nell’agro è senz’altro la disinvoltura – quasi il senso di impunità – con cui parlavano al telefono dei carichi di merce. Ma anche…

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Pizzo ad un imprenditore caseario, due arresti Cronaca 

Pizzo ad un imprenditore caseario, due arresti

Volevano imporre il pizzo al titolare di un caseificio della Piana del Sele, forti dell’appartenenza al clan camorristico De Feo. Minacce ed intimidazione anche per i dipendenti della vittima. Vito De Feo, 52 anni di Battipaglia, già detenuto in carcere, e Massimo Romano, 34enne, di Eboli, agli arresti domiciliari a Battipaglia, sono stati raggiunti ieri da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere perché gravemente indiziati del tentativo di estorsione, con l’aggravante del metodo camorristico. Le due misure restrittive sono state eseguite dagli uomini della Direzione Investigativa Antimafia, su richiesta Direzione…

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Il campus universitario come piazza di spaccio: molta richiesta di droga Cronaca 

Il campus universitario come piazza di spaccio: molta richiesta di droga

La piazza di spaccio scoperta all’Università di Salerno è l’aspetto più interessante dell’operazione che ha portato all’arresto di quattordici persone, tra pusher e capibastone, su indagini dei Carabinieri e della Direzione Distrettuale Antimafia. D’altronde, dove c’è domanda c’è offerta e tra gli universitari pare che il consumo di cocaina, crack ed altre sostanze fosse tanto diffuso da attirare l’attenzione del gruppo con base operativa nell’agro nocerino sarnese. La stessa Università ricorda in una nota la collaborazione offerta alle forze dell’ordine e «gli interventi per la sicurezza, tra cui la recente…

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Rissa in carcere, Riesame annulla l’ordinanza di arresto Cronaca 

Rissa in carcere, Riesame annulla l’ordinanza di arresto

È nulla l’ordinanza del gip del Tribunale di Salerno per l’arresto di tredici detenuti, i protagonisti della maxi-rissa del 5 aprile scorso in carcere a Salerno. A fronteggiarsi furono detenuti salernitani e napoletani. Il Riesame ha ritenuto insufficienti le fonti di prova, poco circostanziati i fatti e difficilmente individuabili – sulla sola base dell’ordinanza impugnata – i reati da ascrivere ai singoli detenuti che vennero alle mani. Si tratta di un duro colpo inferto alle indagini di Procura e forze dell’ordine, sebbene nella sostanza le cose siano andate come descritte…

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Operazione Quick Deliveries: ecco come si spacciava la droga nelle strade di Salerno Cronaca 

Operazione Quick Deliveries: ecco come si spacciava la droga nelle strade di Salerno

A margine della conferenza stampa sugli arresti nell’ambito dell’operazione Quick Deliveries, sono stati gli stessi inquirenti a fornire dettagli su come si spacciava la droga nelle strade di Salerno controllate dai due gruppi sgominati ieri. (clip con le voci del Procuratore Masini, del Sostituto DDA Guarino e del vicequestore Castello al LiraTg)

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Operazione Quick Deliveries: quindici arresti (più uno) nel blitz all’alba a Salerno Cronaca 

Operazione Quick Deliveries: quindici arresti (più uno) nel blitz all’alba a Salerno

La base operativa dei due gruppi familiari che trafficava e spacciavano droga a Salerno era nei rioni Petrosino e Calcedonia, roccaforti storiche di una parte del crimine organizzato del capoluogo. Ma l’organizzazione capillare di capi e pusher e la presenza tra i quindici arrestati oggi di personaggi della Valle dell’Irno e dell’agro nocerino sarnese fa pensare che i due sodalizi fossero pronti ad un salto di qualità, ben oltre i confini di Salerno città. Gli agenti della Squadra Mobile sono riusciti a documentare i numerosi passaggi di sostanze stupefacenti con…

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