Voi siete qui
Spacciatori da manuali, 21 arresti in provincia di Salerno Cronaca 

Spacciatori da manuali, 21 arresti in provincia di Salerno

Erano organizzati come una vera azienda con turni di lavoro diurni e notturni, giorni di riposo, rendicontazioni giornaliera di entrate ed uscite economiche, fidelizzazione dei clienti ed utenze telefoniche dedicate alle richieste e alla vendita e con un bilancio in attivo se si considera che in due mesi sono state intercettate 24mila chiamate di assuntori. «Una organizzazione da manuale criminale» così il Procuratore vicario di Salerno, Luca Masini, nel commentare l’operazione antidroga conclusa all’alba dai Carabinieri del Comando provinciale e della Compagnia di Battipaglia. 21 persone arrestate (12 in carcere, 7…

Continua
Cannavale: «traffico di TLE rende ancora moltissimo» Cronaca 

Cannavale: «traffico di TLE rende ancora moltissimo»

Ciò che ha colpito gli inquirenti nell’indagine sul giro di “bionde” nell’agro è senz’altro la disinvoltura – quasi il senso di impunità – con cui parlavano al telefono dei carichi di merce. Ma anche la capacità dei due gruppi scafatesi di non pestare i piedi ai clan dell’area napoletana. Cannavale: «traffico di TLE rende ancora moltissimo» Ciò che ha colpito gli inquirenti nell’indagine sul giro di “bionde” nell’agro è senz’altro la disinvoltura – quasi il senso di impunità – con cui parlavano al telefono dei carichi di merce. Ma anche…

Continua
Pizzo ad un imprenditore caseario, due arresti Cronaca 

Pizzo ad un imprenditore caseario, due arresti

Volevano imporre il pizzo al titolare di un caseificio della Piana del Sele, forti dell’appartenenza al clan camorristico De Feo. Minacce ed intimidazione anche per i dipendenti della vittima. Vito De Feo, 52 anni di Battipaglia, già detenuto in carcere, e Massimo Romano, 34enne, di Eboli, agli arresti domiciliari a Battipaglia, sono stati raggiunti ieri da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere perché gravemente indiziati del tentativo di estorsione, con l’aggravante del metodo camorristico. Le due misure restrittive sono state eseguite dagli uomini della Direzione Investigativa Antimafia, su richiesta Direzione…

Continua
Il campus universitario come piazza di spaccio: molta richiesta di droga Cronaca 

Il campus universitario come piazza di spaccio: molta richiesta di droga

La piazza di spaccio scoperta all’Università di Salerno è l’aspetto più interessante dell’operazione che ha portato all’arresto di quattordici persone, tra pusher e capibastone, su indagini dei Carabinieri e della Direzione Distrettuale Antimafia. D’altronde, dove c’è domanda c’è offerta e tra gli universitari pare che il consumo di cocaina, crack ed altre sostanze fosse tanto diffuso da attirare l’attenzione del gruppo con base operativa nell’agro nocerino sarnese. La stessa Università ricorda in una nota la collaborazione offerta alle forze dell’ordine e «gli interventi per la sicurezza, tra cui la recente…

Continua
Rissa in carcere, Riesame annulla l’ordinanza di arresto Cronaca 

Rissa in carcere, Riesame annulla l’ordinanza di arresto

È nulla l’ordinanza del gip del Tribunale di Salerno per l’arresto di tredici detenuti, i protagonisti della maxi-rissa del 5 aprile scorso in carcere a Salerno. A fronteggiarsi furono detenuti salernitani e napoletani. Il Riesame ha ritenuto insufficienti le fonti di prova, poco circostanziati i fatti e difficilmente individuabili – sulla sola base dell’ordinanza impugnata – i reati da ascrivere ai singoli detenuti che vennero alle mani. Si tratta di un duro colpo inferto alle indagini di Procura e forze dell’ordine, sebbene nella sostanza le cose siano andate come descritte…

Continua
Operazione Quick Deliveries: ecco come si spacciava la droga nelle strade di Salerno Cronaca 

Operazione Quick Deliveries: ecco come si spacciava la droga nelle strade di Salerno

A margine della conferenza stampa sugli arresti nell’ambito dell’operazione Quick Deliveries, sono stati gli stessi inquirenti a fornire dettagli su come si spacciava la droga nelle strade di Salerno controllate dai due gruppi sgominati ieri. (clip con le voci del Procuratore Masini, del Sostituto DDA Guarino e del vicequestore Castello al LiraTg)

Continua
Operazione Quick Deliveries: quindici arresti (più uno) nel blitz all’alba a Salerno Cronaca 

Operazione Quick Deliveries: quindici arresti (più uno) nel blitz all’alba a Salerno

La base operativa dei due gruppi familiari che trafficava e spacciavano droga a Salerno era nei rioni Petrosino e Calcedonia, roccaforti storiche di una parte del crimine organizzato del capoluogo. Ma l’organizzazione capillare di capi e pusher e la presenza tra i quindici arrestati oggi di personaggi della Valle dell’Irno e dell’agro nocerino sarnese fa pensare che i due sodalizi fossero pronti ad un salto di qualità, ben oltre i confini di Salerno città. Gli agenti della Squadra Mobile sono riusciti a documentare i numerosi passaggi di sostanze stupefacenti con…

Continua
Operazione Quick Deliveries, Masini: «due gruppi autonomi ma uniti da mutuo soccorso» Cronaca 

Operazione Quick Deliveries, Masini: «due gruppi autonomi ma uniti da mutuo soccorso»

Per il procuratore vicario, Luca Masini, i due gruppi dei rioni Petrosino e Calcedonia erano tecnicamente autonomi, ma comunque legati da rapporti di mutuo soccorso ed organizzati in modo capillare. (intervista al LiraTg)

Continua
Salerno: quattro estorsori in manette. Sono contigui al crimine locale Cronaca 

Salerno: quattro estorsori in manette. Sono contigui al crimine locale

Tutto nasce dalla denuncia di un noto ristoratore di Pellezzano, che ha trovato il coraggio di raccontare ai poliziotti della Squadra Mobile di Salerno quanto era costretto a subire da tempo. Sono gravissime le accuse nei confronti delle quattro persone arrestate stamani dopo indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno: si parla di estorsione e tentata estorsione aggravate dal metodo mafioso. A darne notizia sono poche righe a firma del Procuratore della Repubblica Vicario, Luca Masini. Non si conoscono molti dettagli dell’operazione, coperta dal massimo riserbo. La Squadra Mobile…

Continua
CC trovano orologi e soldi per 200 mila €, riconducibile ad un pregiudicato già in carcere Cronaca 

CC trovano orologi e soldi per 200 mila €, riconducibile ad un pregiudicato già in carcere

I Carabinieri del Nucleo investigativo del Comando Provinciale di Salerno su disposizione della D.D.A hanno eseguito perquisizioni domiciliari nei confronti di altrettanti soggetti collegati al pregiudicato F.P. tratto in arresto in data 15 aprile 2019. Le attività di ricerca hanno permesso di rinvenire orologi di marche prestigiose quali Rolex, Piguet, Montblanc, Bulgari e Audemars per un valore di 87.770€ e una somma in denari di 106.650€. Le indagini avviate dopo l’arresto del F.P. hanno permesso di accertare che il pregiudicato custodisse il denaro e gli oggetti di valore ritrovati presso…

Continua