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Arrestati gli autori dell’omicidio Faucitano Cronaca 

Arrestati gli autori dell’omicidio Faucitano

Svolta nelle indagini per l’omicidio di Armando Faucitano, commesso il 26 aprile 2015 a Scafati. Questa mattina, i carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, hanno eseguito nove perquisizioni domiciliari e tre ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal gip, nei confronti delle tre persone ritenute responsabili di omicidio e porto abusivo di armi, aggravati dall’aver agito con metodo mafioso-camorristico. I fatti All’epoca, due sicari, coadiuvati da un «palo», uccisero Faucitano su una panchina in piazzetta Falcone e Borsellino, in pieno centro cittadino….

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Il Riesame manda Giovanni Attanasio ai domiciliari e libera il suo braccio destro, Sergio La Rocca Cronaca 

Il Riesame manda Giovanni Attanasio ai domiciliari e libera il suo braccio destro, Sergio La Rocca

Per i giudici cade l’accusa di associazione camorristica.  I pentiti Sabino De Maio e Raffaele Del Pizzo non sono credibili al punto da poter individuare Giovanni Attanasio come referente nei picentini del clan Pecoraro-Renna. E’ in sostanza la base del ragionamento che ha spinto i giudici del Tribunale del Riesame di Salerno a far decadere l’accusa più pesante, rivolta nei confronti dell’imprenditore di Pontecagnano.  Ovvero, il concorso esterno in associazione di stampo mafioso. Per Attanasio, guida della Lavoro.doc e della galassia di imprese a lui riconducibile, restano in piedi i…

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Giovanni Attanasio parla. In silenzio Enrico Bisogni e Sergio La Rocca Cronaca 

Giovanni Attanasio parla. In silenzio Enrico Bisogni e Sergio La Rocca

Parla, Giovanni Attanasio. E lo fa per almeno due ore, nel carcere di Piacenza dove è detenuto da qualche giorno. Risponde alle domande degli inquirenti che lo incalzano con le accuse piovutegli addosso da almeno due pentiti: Sabino De Maio e Raffaele Del Pizzo. Collaboratori di giustizia che i magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno considerano attendibili. Ma Giovanni Attanasio, l’uomo dalle fortune improvvise e repentine, il leader delle coop e del lavoro interinale a Pontecagnano e dintorni, risponde a tutto. Sulla sua società principale, la Lavoro.doc, ma anche…

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Il ruolo dei pentiti nelle indagini sul sistema Attanasio-Bisogni Cronaca 

Il ruolo dei pentiti nelle indagini sul sistema Attanasio-Bisogni

Molti i particolari inquietanti che emergono dalle indagini sul gruppo Attanasio  Le indagini che hanno portato all’arresto di Giovanni Attanasio, Enrico Bisogni e Sergio La Rocca abbracciano un intero quadriennio. Tutto inizia da accertamenti su un’evasione fiscale milionaria messa in piedi dalle società che fanno capo ad Attanasio. Non solo la Lavoro.doc di Pontecagnano, ma un vero e proprio sistema composto da almeno trenta sodalizi. 1500 i dipendenti sparsi in Italia e all’estero, con fatturati da capogiro. Ieri mattina, durante la perquisizione seguita all’arresto, i finanzieri hanno trovato nella borsa…

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Riciclaggio, evasione fiscale e false attestazioni: scacco al sistema Attanasio-Bisogni Cronaca 

Riciclaggio, evasione fiscale e false attestazioni: scacco al sistema Attanasio-Bisogni

In carcere finisce Giovanni Attanasio, leader di Lavoro.doc ma di fatto guida di una galassia di almeno trenta aziende con 1500 dipendenti, ramificazioni in Italia e all’estero ed un fatturato di 100milioni nell’ultimo anno. Ma la Guardia di Finanza e la Direzione Distrettuale Antimafia, indagando su evasione fiscale e riciclaggio, scoprono anche un giro di false attestazioni all’autorità giudiziaria e false assunzioni. Per questo, in galera ci va anche Enrico Bisogni, al vertice dell’organigramma del cosiddetto sistema Attanasio-Bisogni. Un gruppo capace di estendere gli interessi nella logistica, nell’edilizia e nel…

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Scambio politico-elettorale: avviso conclusione indagini per ex vicesindaco di Cava Cronaca 

Scambio politico-elettorale: avviso conclusione indagini per ex vicesindaco di Cava

Secondo l’avviso di conclusione indagini che gli è stato notificato in queste ore, Enrico Polichetti- ex vicesindaco di Cava de’ Tirreni- per farsi eleggere alle scorse amministrative metelliane non ha disdegnato ed anzi cercato l’appoggio di personaggi contigui al crimine organizzato. La tesi dell’accusa, corroborata da accertamenti della Dia di Salerno, è che Polichetti abbia chiesto voti a Dante Zullo, figura di spicco della malavita metelliana con numerose condanne per usura ed estorsione ed attualmente detenuto. A condurre il candidato Polichetti da Zullo è Antonio Santoriello, marito di Elvira Zullo…

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Il gruppo della Lamia e quello spaccio in stile Gomorra Cronaca 

Il gruppo della Lamia e quello spaccio in stile Gomorra

Il gruppo della Lamia, che aveva al civico 93 di Via Matteotti a Pagani la sua base operativa, spacciava cocaina, crack e l’ormai diffusissimo “cotto” usando metodi alla Gomorra. B asti pensare che, per fare scena e permettere la fuga di clienti e spacciatori, le vedette si lanciavano contro le gazzelle dei Carabinieri. Ne impedivano così il passaggio nel quartiere, urlando a squarciagola e dando il via al passaparola portone per portone. La direzione distrettuale antimafia ed i Carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore li hanno incastrati grazie alle…

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Droga: Dda e Carabinieri smantellano organizzazione alla Lamia di Pagani Cronaca 

Droga: Dda e Carabinieri smantellano organizzazione alla Lamia di Pagani

Traffico e spaccio di sostanze stupefacenti con base operativa al rione Lamia di Pagani. Carabinieri e Direzione Distrettuale Antimafia centrano l’obiettivo dopo oltre un anno di indagini, pescando nella rete tesa all’alba di stamani i componenti di un gruppo molto ben organizzato tanto da configurare nettamente il reato associativo. Tra le persone arrestate oggi ci sono anche il figlio del boss defunto Giuseppe Olivieri ed almeno tre soggetti- fra questi Salvatore De Maio – molto vicini al clan Fezza Petrosino D’Auria, attivo nell’agro nocerino sarnese. L’organizzazione smantellata oggi ruotava attorno…

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Operazione di Polizia e DDA Salerno: tredici misure cautelari per traffico di droga Cronaca 

Operazione di Polizia e DDA Salerno: tredici misure cautelari per traffico di droga

All’alba di questa mattina personale della Polizia di Stato appartenente alla Squadra Mobile della Questura di Salerno su delega della Procura della Repubblica di Salerno, Direzione Distrettuale Antimafia, ha eseguito 13 misure cautelari personali relative ad un traffico di sostanze stupefacenti nella zona dell’agro-nocerino sarnese. Inoltre, sono stati eseguiti 4 fermi del P.M. a carico di altrettanti soggetti resisi responsabili di tentata estorsione aggravata e detenzione di armi da fuoco. Rinvenute armi durante le attività di perquisizione. I particolari dell’operazione di Polizia saranno comunicati nella mattinata di oggi in una…

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Dia sequestra altre due società cavesi riferibili ad Antonio Di Marino Cronaca 

Dia sequestra altre due società cavesi riferibili ad Antonio Di Marino

A Cava dé Tirreni, la Sezione Operativa della DIA di Salerno ha eseguito un decreto di sequestro preventivo nei confronti di Antonio Di Marino, già destinatario di custodia cautelare il 13 settembre scorso insieme ad altri 14 indagati, ritenuti responsabili di associazione di tipo mafioso, estorsione e usura, nonché associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti. Il sequestro di oggi, che riguarda un’ulteriore parte del patrimonio illecitamente accumulato da Di Marino, è il risultato delle indagini patrimoniali che hanno consentito di documentare una significativa sproporzione…

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