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Usura a Cava de’ Tirreni: sequestrati beni a professionista metelliano Cronaca 

Usura a Cava de’ Tirreni: sequestrati beni a professionista metelliano

La Sezione Operativa D.I.A. di Salerno, in esecuzione di decreto di sequestro preventivo emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Nocera Inferiore, ha sottoposto a sequestro beni immobili intestati ad un professionista di Cava de’ Tirreni e alla consorte, entrambi coinvolti in un’attività usuraria. Le indagini sono partite dalla voce di un collaboratore di Giustizia e sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, condotte dalla Direzione Investigativa Antimafia. La coppia finita nel mirino è di Cava de’ Tirreni e si è appurato che a fronte di un…

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Giro di usura a Cava: con denuncia gli strozzini possono essere fermati Cronaca 

Giro di usura a Cava: con denuncia gli strozzini possono essere fermati

Ciò che viene fuori dall’indagine sul giro di usura a Cava è il coraggio della vittima e la prontezza della risposta da parte dello Stato: il che dimostra che gli usurai possono essere fermati. Tutto è cominciato con un prestito di mille euro, lievitato subito- nell’arco di appena un mese- di duecento euro: moltiplicato l’interesse per un anno, fa un tasso usuraio pari al 347%. Troppo, davvero troppo per chiunque. Ed è così che il commerciante di abbigliamento con negozi a Salerno e Cava de’ Tirreni è rimasto travolto dagli…

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Usura ed estorsioni: cinque arresti a Cava de’ Tirreni Cronaca 

Usura ed estorsioni: cinque arresti a Cava de’ Tirreni

Cinque usurai in manette a Cava de’ Tirreni. Li ha denunciati un commerciante, dove anni di vessazioni. Indagini della Direzione distrettuale Antimafia, che ha coordinato gli uomini della Dia. Tra gli arrestati figura anche quel Domenico Napodano già a processo per altri reati. E’ lui l’elemento chiave del giro di usura ed estorsioni, aggravate dal metodo mafioso, portato alla luce a Cava de’ Tirreni da indagini della Dia coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia. Determinante è stata la decisione della vittima, un commerciante di abbigliamento, di denunciare tutto. Cinque le misure…

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Salerno: blitz della Dia, 5 ordinanze di custodia cautelare Cronaca 

Salerno: blitz della Dia, 5 ordinanze di custodia cautelare

Questa mattina il personale della Sezione DIA di Salerno ha dato esecuzione ad una ordinanza cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Salerno, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 5 indagati. I risultati dell’attività investigativa saranno illustrati nel corso della conferenza stampa che si terrà alle 11.00 negli Uffici della Procura della Repubblica di Salerno. SEGUIRANNO AGGIORNAMENTI

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Relazione semestrale della DIA: droga principale business per i clan nel salernitano Cronaca 

Relazione semestrale della DIA: droga principale business per i clan nel salernitano

Una criminalità non omogenea in provincia di Salerno che varia anche a causa della diversità delle varie aree del territorio. Dall’ultima relazione semestrale della Dia – si legge sull’edizione odierna de Il Mattino – non si registrano particolari cambiamenti sotto il profilo degli equilibri e dei principali interessi delittuosi dei sodalizi locali. Tra le attività delinquenziali più diffuse, il traffico e lo spaccio delle sostanze stupefacenti, che è anche il prioritario canale di finanziamento ed arricchimento. Ma accanto agli affari illeciti tradizionali si registrano sempre più incisive tecniche di penetrazione…

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Pizzo ad un imprenditore caseario, due arresti Cronaca 

Pizzo ad un imprenditore caseario, due arresti

Volevano imporre il pizzo al titolare di un caseificio della Piana del Sele, forti dell’appartenenza al clan camorristico De Feo. Minacce ed intimidazione anche per i dipendenti della vittima. Vito De Feo, 52 anni di Battipaglia, già detenuto in carcere, e Massimo Romano, 34enne, di Eboli, agli arresti domiciliari a Battipaglia, sono stati raggiunti ieri da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere perché gravemente indiziati del tentativo di estorsione, con l’aggravante del metodo camorristico. Le due misure restrittive sono state eseguite dagli uomini della Direzione Investigativa Antimafia, su richiesta Direzione…

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Relazione semestrale della Dia: il dettaglio della mappa criminale locale Cronaca 

Relazione semestrale della Dia: il dettaglio della mappa criminale locale

Nel mese di novembre, la DIA di Salerno ha applicato la misura cautelare degli arresti domiciliari ad una componente della famiglia ZULLO di Cava dé Tirreni (SA), articolazione del clan BISOGNO, responsabile del reato di usura. La misura è stata poi convertita, il 7 dicembre, nella detenzione in carcere, poiché la donna, dalla sua abitazione, aveva continuato a gestire il clan. Scendendo nel dettaglio delle dinamiche che interessano il Capoluogo, si segnala ancora l’operatività dello storico sodalizio D’AGOSTINO, che ha retto al tentativo di “scalata”, alcuni anni or sono, da…

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Relazione semestrale della Dia. Segnali inquietanti per il Salernitano Cronaca 

Relazione semestrale della Dia. Segnali inquietanti per il Salernitano

Nella provincia di Salerno la repressione ha ridotto la capacità operativa di diversi clan, sradicando dal territorio i capi e gli affiliati dotati di maggiore carisma criminale. È così che è nato il fenomeno dei collaboratori di giustizia, generando quel vuoto di potere che ha favorito l’ascesa di giovani spregiudicati, alla guida di gruppi protesi a ritagliarsi spazi usando la violenza. La relazione semestrale della Dia, Direzione Investigativa Antimafia, affianca a questo la capacità di rigenerazione interna delle organizzazioni storicamente più radicate. I vecchi clan hanno sviluppato, accanto agli affari…

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Turbativa d’asta: perquisizioni a Roccadaspide ed Albanella. In manette candidato sindaco per arma clandestina Cronaca 

Turbativa d’asta: perquisizioni a Roccadaspide ed Albanella. In manette candidato sindaco per arma clandestina

Ancora perquisizioni della Dia, su mandato della direzione distrettuale antimafia, che indaga su presunte collusioni di imprese e amministratori pubblici con settori malavitosi. Il filone di indagine è quello che riguarda anche l’ex sindaco di Agropoli, Franco Alfieri. In manette, oggi, uno dei candidati a sindaco di Albanella. Si aggiunge un’altra tornata di perquisizioni all’inchiesta coordinata dal pm Vincenzo Montemurro della Dda di Salerno: indagine che vede coinvolti l’ex sindaco di Agropoli, Franco Alfieri e l’attuale primo cittadino della città cilentana, Adamo Coppola. Stamani gli uomini della Direzione investigativa antimafia,…

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Due operazioni anti-contraffazione a segno dalla Guardia di Finanza Cronaca 

Due operazioni anti-contraffazione a segno dalla Guardia di Finanza

Tutela del  made  in  Italy”  e  lotta  alla  contraffazione:  sequestrate  nel  Porto  di Salerno  22  tonnellate  di  alimenti  per  cani  con  l’indicazione  di  origine  falsa. A Baronissi, invece, i finanzieri hanno scoperto un laboratorio clandestino  di  merce  contraffatta, sequestrando oltre 1300 tra etichette e capi di abbigliamento.  Le oltre 22 tonnellate di alimenti per cani trovate a bordo di un camion proveniente dalla Spagna erano stivate in 1131 sacchi di crocchette, confezionati e pronti per la vendita. Sulle confezioni c’era  la  dicitura  “alta  qualità  –  prodotto  in  Italia”, per trarre…

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