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Turbativa d’asta: perquisizioni a Roccadaspide ed Albanella. In manette candidato sindaco per arma clandestina Cronaca 

Turbativa d’asta: perquisizioni a Roccadaspide ed Albanella. In manette candidato sindaco per arma clandestina

Ancora perquisizioni della Dia, su mandato della direzione distrettuale antimafia, che indaga su presunte collusioni di imprese e amministratori pubblici con settori malavitosi. Il filone di indagine è quello che riguarda anche l’ex sindaco di Agropoli, Franco Alfieri. In manette, oggi, uno dei candidati a sindaco di Albanella. Si aggiunge un’altra tornata di perquisizioni all’inchiesta coordinata dal pm Vincenzo Montemurro della Dda di Salerno: indagine che vede coinvolti l’ex sindaco di Agropoli, Franco Alfieri e l’attuale primo cittadino della città cilentana, Adamo Coppola. Stamani gli uomini della Direzione investigativa antimafia,…

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Due operazioni anti-contraffazione a segno dalla Guardia di Finanza Cronaca 

Due operazioni anti-contraffazione a segno dalla Guardia di Finanza

Tutela del  made  in  Italy”  e  lotta  alla  contraffazione:  sequestrate  nel  Porto  di Salerno  22  tonnellate  di  alimenti  per  cani  con  l’indicazione  di  origine  falsa. A Baronissi, invece, i finanzieri hanno scoperto un laboratorio clandestino  di  merce  contraffatta, sequestrando oltre 1300 tra etichette e capi di abbigliamento.  Le oltre 22 tonnellate di alimenti per cani trovate a bordo di un camion proveniente dalla Spagna erano stivate in 1131 sacchi di crocchette, confezionati e pronti per la vendita. Sulle confezioni c’era  la  dicitura  “alta  qualità  –  prodotto  in  Italia”, per trarre…

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Agropoli: ecco perché Alfieri e Coppola sono finiti sotto inchiesta Cronaca 

Agropoli: ecco perché Alfieri e Coppola sono finiti sotto inchiesta

Ad insospettire gli inquirenti che indagano su un presunto scambio elettorale politico-mafioso ad Agropoli ci sono alcune intercettazioni. Sotto inchiesta ci sono l’ex sindaco Alfieri e l’attuale primo cittadino Coppola. Franco Alfieri e Adamo Coppola sono coinvolti in un’indagine su un presunto scambio elettorale politico-mafioso relativo alle amministrative del 2017 ad Agropoli. L’inchiesta è scaturita dalle recenti indagini sul clan Marotta, un gruppo familiare di etnia rom molto esteso, sul quale la magistratura ha da tempo concentrato la sua attenzione. D’altronde, lo stesso sindaco di Agropoli, Adamo Coppola, aveva denunciato…

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Perquisizioni a carico di Adamo Coppola e Franco Alfieri, attuale sindaco ex primo cittadino di Agropoli Cronaca 

Perquisizioni a carico di Adamo Coppola e Franco Alfieri, attuale sindaco ex primo cittadino di Agropoli

La DDA approfondisce presunti legami con la famiglia Marotta, già al centro di altre indagini. Le ipotesi di reato su cui starebbe indagando la direzione distrettuale antimafia di Salerno portano allo scambio elettorale politico-mafioso e alla concussione, anch’essa aggravata dal metodo mafioso. Sotto inchiesta ci sarebbero l’attuale sindaco di Agropoli, Adamo Coppola ed il suo predecessore, Franco Alfieri, da tempo consigliere politico in Regione ed in corsa al Comune di Capaccio-Paestum. All’alba uomini della Dia, coordinati dal ten.col. Giulio Pini, hanno iniziato le perquisizioni nelle case e negli uffici professionali…

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Dia sequestra lussuosa villa all’imprenditore Roberto Squecco Cronaca 

Dia sequestra lussuosa villa all’imprenditore Roberto Squecco

Una lussuosa villa del valore di almeno 800mila euro è stata sequestrata, oggi, all’imprenditore Roberto Squecco, già condannato per contiguità con il clan camorristico Marandino, attivo a Capaccio Paestum. Il provvedimento eseguito oggi dalla Dia di Salerno è stato emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione Patrimoniali della Corte di Appello. A Roberto Squecco, imprenditore delle onoranze funebri affiliato al clan Marandino, gli uomini guidati dal ten.col. Giulio Pini hanno sequestrato una villa da 800mila euro, a Capaccio. E’ stato accolta la richiesta della Procura, in seguito alla condanna di Squecco…

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Mappa del crimine in fermento nel Salernitano: ecco cosa emerge dalla relazione semestrale della DIA Cronaca 

Mappa del crimine in fermento nel Salernitano: ecco cosa emerge dalla relazione semestrale della DIA

Più che di una riorganizzazione dei vecchi clan sul territorio, la relazione semestrale della Direzione Investigativa Antimafia racconta di nuove leve che sgomitano per farsi spazio. La cosiddetta malavita di seconda generazione attrae soprattutto la fascia di giovani tra i 18 ed i 40 anni, senza arte e né parte. Figli del disagio sociale e culturale ma anche della disoccupazione che sfocia nella delinquenza. Il sintomo arriva dal Cilento, dove in assenza di clan autoctoni, attecchiscono ramificazioni di gruppi della Piana del Sele, dell’alta Calabria o dell’area Vesuviana. In alcuni…

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Il direttore della DIA in visita alla Sezione Operativa di Salerno Cronaca 

Il direttore della DIA in visita alla Sezione Operativa di Salerno

Il Direttore della DIA , il Generale Giuseppe Governale, ha visitato stamane la Sezione Operativa di Salerno ed ha incontrato le autorità giudiziaria e di pubblica sicurezza della città. Con il Prefetto Francesco Russo e con il Procuratore Distrettuale Luca Masini, il generale Governale si è soffermato sulle diverse tematiche istituzionali che vedono la partecipazione sinergica della D.I.A. nel contrasto alla criminalità e sulle proiezioni della malavita locale verso altre regioni della penisola e altri Paesi europei, oltre che delineare le strategie operative da adottare per prevenire e contrastare con…

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Gen. Governale, Direttore DIA, parla di mafia alla consulta studenti di Salerno Cronaca 

Gen. Governale, Direttore DIA, parla di mafia alla consulta studenti di Salerno

Una lezione portata avanti con il linguaggio semplice e diretto di chi sa ed ha vissuto. E’ un giro intorno al concetto di mafia ai giorni d’oggi, così come strutturato nella vita quotidiana dal senso comune e dall’immaginario collettivo creato ad arte dalla paura ma anche da un certo modo di narrare il tema mafioso. Il generale Giuseppe Governale, siciliano di Palermo e direttore della Direzione Investigativa Antimafia, cattura i ragazzi della Consulta provinciale degli studenti alternando passato e presente, giocando con la tecnica del flashback storico e con l’immediatezza…

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Operazione Hyppocampus, aggravamento delle misure cautelari per due indagati Cronaca 

Operazione Hyppocampus, aggravamento delle misure cautelari per due indagati

Nelle prime ore del pomeriggio, a Cava dé Tirreni, il personale della Sezione Operativa della DIA di Salerno ha eseguito un provvedimento di aggravamento della misura cautelare degli arresti domiciliari, già disposti nei confronti di due indagati, tratti in arresto il 13 settembre scorso nell’ambito dell’operazione Hyppocampus  (15 provvedimenti per altrettante persone ritenute responsabili di associazione di tipo mafioso, estorsione e usura, nonché associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti). Il provvedimento, emesso oggi dal GIP preso il Tribunale di Salerno, scaturisce dalla richiesta formulata…

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Scambio politico-elettorale: avviso conclusione indagini per ex vicesindaco di Cava Cronaca 

Scambio politico-elettorale: avviso conclusione indagini per ex vicesindaco di Cava

Secondo l’avviso di conclusione indagini che gli è stato notificato in queste ore, Enrico Polichetti- ex vicesindaco di Cava de’ Tirreni- per farsi eleggere alle scorse amministrative metelliane non ha disdegnato ed anzi cercato l’appoggio di personaggi contigui al crimine organizzato. La tesi dell’accusa, corroborata da accertamenti della Dia di Salerno, è che Polichetti abbia chiesto voti a Dante Zullo, figura di spicco della malavita metelliana con numerose condanne per usura ed estorsione ed attualmente detenuto. A condurre il candidato Polichetti da Zullo è Antonio Santoriello, marito di Elvira Zullo…

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