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Omicidio D’Onofrio, arrestato anche il fratello di Siniscalchi Cronaca 

Omicidio D’Onofrio, arrestato anche il fratello di Siniscalchi

D’Onofrio non ebbe nemmeno il tempo di togliersi il casco, freddato vicino al suo motorino da tre colpi di pistola. A sparargli fu Eugenio Siniscalchi, per questo arrestato il 29 luglio scorso dalla Squadra Mobile di Salerno. Con lui, a bordo dello stesso scooter, c’era il fratello, all’epoca dei fatti minorenne. Ieri, dopo due anni di indagini della Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minori, Gennaro Siniscalchi è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia a Foggia, dove era ospitato presso una comunità. Oggi diciannovenne, è stato incastrato dall’analisi dei…

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Gambizzato Ventura a Salerno: un messaggio dopo la svolta su omicidio D’Onofrio? Cronaca 

Gambizzato Ventura a Salerno: un messaggio dopo la svolta su omicidio D’Onofrio?

Il ferimento di Vincenzo Ventura assomiglia al più classico degli avvertimenti, un messaggio chiarissimo a chi alza troppo la testa o la mette fuori dal sacco. Il luogo degli spari alle gambe- Via Capone a Salerno- e le modalità di esecuzione (quattro colpi, tutti andati a segno e solo agli arti inferiori) raccontano con un linguaggio criminale simbolico e preciso un contesto in fermento, dopo la svolta nelle indagini sull’omicidio di Ciro D’Onofrio. La certezza, o almeno la tesi dell’accusa, che a compiere quel delitto sia stato Eugenio Siniscalchi ha…

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Spari contro auto Siniscalchi; pochi indizi: D’Onofrio e Ventura liberi Cronaca 

Spari contro auto Siniscalchi; pochi indizi: D’Onofrio e Ventura liberi

Liberi perché non vi sono riscontri, né sufficienti indizi di colpevolezza a loro carico. Da ieri pomeriggio Carmine D’Onofrio ed il cugino Vincenzo Ventura sono stati scarcerati, dopo le arringhe difensive dei legali Sassano e De Feo, che hanno fatto rilevare al gip Indinnimeo le incongruenze della denuncia all’origine del fermo. Carmine D’Onofrio è il figlio di Ciro D’Onofrio, ucciso due anni da Eugenio e Gennaro Siniscalchi in Viale Kennedy a Salerno. Secondo quanto denunciato dal padre, dalla madre e dalla compagnia di Siniscalchi, il giorno dell’arresto di Eugenio, Carmine…

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Omicidio D’Onofrio, il mistero degli spari (presunti) contro l’auto dei Siniscalchi Cronaca 

Omicidio D’Onofrio, il mistero degli spari (presunti) contro l’auto dei Siniscalchi

Eugenio Siniscalchi si è detto innocente, ma ha rifiutato di sottoporsi ad interrogatorio davanti al gip Marilena Albarano. D’altronde, la Procura e la Squadra Mobile di Salerno ritengono di avere elementi schiaccianti a suo carico ma anche sul fratello Gennaro, all’epoca dell’omicidio D’Onofrio ancora minorenne. Ad incastrali, com’è noto, non solo le riprese di alcuni sistemi di videosorveglianza ma pure le celle telefoniche agganciate dai loro cellulari da San Mango e Salerno e ritorno, che coincidono con la presenza vicino al telefonino della vittima. Ciro D’Onofrio era finito nel mirino…

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Omicidio D’Onofrio: Siniscalchi non risponde al gip, ma si professa innocente Cronaca 

Omicidio D’Onofrio: Siniscalchi non risponde al gip, ma si professa innocente

Eugenio Siniscalchi si è avvalso della facoltà di non rispondere alle domande del gip Marilena Albarano, ma ha fatto mettere a verbale una dichiarazione generica di innocenza rispetto all’accusa di aver ucciso Ciro D’Onofrio. Siniscalchi, detenuto per reati di droga, si professa dunque estraneo all’omicidio ma – assistito dal suo legale, l’avvocato Silverio Sica- preferisce evitare il confronto con gli inquirenti. La vigilia dell’interrogatorio di garanzia di Eugenio Siniscalchi è stata viziata dalla denuncia degli spari che sarebbero stati esplosi, ieri sera, contro la vettura a bordo della quale viaggiavano…

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Omicidio D’Onofrio: il retroscena di due anni di indagini Cronaca 

Omicidio D’Onofrio: il retroscena di due anni di indagini

Per dare volti e nomi ai killer di Ciro D’Onofrio, i poliziotti della Mobile hanno rimestato l’intera mappa criminale legata allo spaccio di droga a Salerno. È così che Procura e Polizia incrociano le storie del 27enne Eugenio Siniscalchi, del padre Gaetano e del fratello all’epoca dei fatti minorenne. Ma con l’aiuto di qualche con confidente- e nel silenzio omertoso di testimoni del delitto e degli stessi familiari di D’Onofrio- gli inquirenti intuiscono pure il ruolo di alcuni gregari, mettendo a segno lo scorso anno un duro colpo alle piazze…

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Omicidio D’Onofrio, dopo due anni la svolta: il killer è Siniscalchi Cronaca 

Omicidio D’Onofrio, dopo due anni la svolta: il killer è Siniscalchi

Ad uccidere Ciro D’Onofrio, due anni fa a Pastena, fu Eugenio Siniscalchi, accompagnato in scooter dal fratello sul luogo del delitto. Procura e forze dell’ordine fanno luce sull’omicidio maturato nell’ambito dello spaccio e di dissidi personali. Già in carcere per traffico di droga, Eugenio Siniscalchi s’é visto notificare un’ordinanza di custodia cautelare anche per l’omicidio di Ciro D’Onofrio, avvenuto in Viale Kennedy- nel rione Pastena a Salerno – la sera del 30 luglio di due anni fa. Ad incastrare lui ed il fratello- all’epoca dei fatti minorenne- le indagini condotte…

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Dagli arresti di ieri a Salerno potrebbe venir fuori la verità sull’omicidio D’Onofrio Cronaca 

Dagli arresti di ieri a Salerno potrebbe venir fuori la verità sull’omicidio D’Onofrio

L’elemento forte delle indagini che ha portato in carcere membri della famiglia Siniscalchi di San Mango Piemonte è costituto dalle intercettazioni ambientali e telefoniche che hanno documentato la vasta attività di spaccio degli stupefacenti tra San Mango e Castiglione del Genovesi. Ma da quelle intercettazioni vengono fuori anche atteggiamenti criminali veri e propri, frasi ben sopra le righe e soprattutto sopra ogni regola e in dispregio della legge. Ci sono le minacce, le estorsioni, l’intenzione manifestata a parole di picchiare e finanche di uccidere. E se si pensa che al…

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Colpi di pistola a Pastena, ucciso Ciro D’Onofrio in strada Cronaca 

Colpi di pistola a Pastena, ucciso Ciro D’Onofrio in strada

I sicari hanno agito in modo rapido. Indaga la Polizia Agguato a colpi di pistola in strada a Pastena, nella zona orientale di Salerno.  Ciro D’Onofrio, 35 anni, mentre era a bordo del suo scooter in viale Kennedy è stato avvicinato da uno o più killer che gli hanno esploso contro diversi colpi d’arma da fuoco. Inutili i tentativi di soccorso e trasporto in ospedale. L’uomo, che viveva a Matierno, è morto a causa dei colpi di pistola esplosi dai sicari che hanno agito in modo rapido. Sul luogo dell’agguato…

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