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Omicidio Pennasilico: altri cinque indagati, oltre all’arresto di Di Meo Cronaca 

Omicidio Pennasilico: altri cinque indagati, oltre all’arresto di Di Meo

Almeno due, tre armi hanno sparato il 23 aprile scorso nel pascolo di Cerzoni, a Giffoni Sei Casali: due fucili a pallettoni ed una pistola artigianale. Ed almeno cinque persone, oltre a Bruno Di Meo finito in carcere, sono ancora indagate a vario titolo per l’agguato in piena regola a Domenico e Generoso Pennasilico, padre e figlio, di professione pastori come i loro aggressori. Ricostruire lo scenario da far west del 23 aprile non è stato semplice. I pascoli sono dati in concessione dalle comunità montane, non c’è un diritto…

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Omicidio Pennasilico: arrestato Bruno Di Meo Cronaca 

Omicidio Pennasilico: arrestato Bruno Di Meo

Il 23 aprile scorso, in località Cerzoni di Giffoni Sei Casali, ci fu un vero e proprio agguato a Domenico e Generoso Pennasilico, padre e figlio, due pastori che su quel pianoro volevano recuperare alcuni capi di bestiame senza sapere che ad attenderli c’era Bruno Di Meo, 23 anni, armato di fucile e probabilmente in compagnia di almeno altre due persone. Per braccare i due Pennasilico, secondo gli inquirenti, fu organizzata una spedizione. Ed è per questo che il gip del tribunale di Salerno, nel firmare l’ordinanza di custodia cautelare…

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Masini: «a sparare contro i Pennasilico due, forse tre persone» Cronaca 

Masini: «a sparare contro i Pennasilico due, forse tre persone»

Il procuratore della Repubblica vicario, Luca Masini, parla di due tre armi che hanno sparato nell’agguato ai Pennasilico. Ci sono, ovviamente, altri indagati. (intervista al LiraTg)

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Teggiano: tenta di uccidere il padre disabile con una roncola. Bloccato dai Carabinieri Cronaca 

Teggiano: tenta di uccidere il padre disabile con una roncola. Bloccato dai Carabinieri

I Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina hanno arrestato un 28enne per il tentato omicidio del padre disabile, nonché per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Nella serata di ieri è arrivata una richiesta d’aiuto da Teggiano: al 112 una donna riferiva che suo fratello era armato ed in stato di alterazione psicofisica. Il giovane, in seguito ad un litigio scaturito da futili motivi, aveva preso a minacciare il genitore, impugnando una roncola affilata – con lama di circa 45 cm – tentando di colpirlo al capo. L’uomo, 61 anni,…

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Omicidio D’Onofrio, il mistero degli spari (presunti) contro l’auto dei Siniscalchi Cronaca 

Omicidio D’Onofrio, il mistero degli spari (presunti) contro l’auto dei Siniscalchi

Eugenio Siniscalchi si è detto innocente, ma ha rifiutato di sottoporsi ad interrogatorio davanti al gip Marilena Albarano. D’altronde, la Procura e la Squadra Mobile di Salerno ritengono di avere elementi schiaccianti a suo carico ma anche sul fratello Gennaro, all’epoca dell’omicidio D’Onofrio ancora minorenne. Ad incastrali, com’è noto, non solo le riprese di alcuni sistemi di videosorveglianza ma pure le celle telefoniche agganciate dai loro cellulari da San Mango e Salerno e ritorno, che coincidono con la presenza vicino al telefonino della vittima. Ciro D’Onofrio era finito nel mirino…

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Omicidio D’Onofrio: Siniscalchi non risponde al gip, ma si professa innocente Cronaca 

Omicidio D’Onofrio: Siniscalchi non risponde al gip, ma si professa innocente

Eugenio Siniscalchi si è avvalso della facoltà di non rispondere alle domande del gip Marilena Albarano, ma ha fatto mettere a verbale una dichiarazione generica di innocenza rispetto all’accusa di aver ucciso Ciro D’Onofrio. Siniscalchi, detenuto per reati di droga, si professa dunque estraneo all’omicidio ma – assistito dal suo legale, l’avvocato Silverio Sica- preferisce evitare il confronto con gli inquirenti. La vigilia dell’interrogatorio di garanzia di Eugenio Siniscalchi è stata viziata dalla denuncia degli spari che sarebbero stati esplosi, ieri sera, contro la vettura a bordo della quale viaggiavano…

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Omicidio piccola Jolanda: Riesame nega la scarcerazione anche alla madre Cronaca 

Omicidio piccola Jolanda: Riesame nega la scarcerazione anche alla madre

I giudici del Tribunale del Riesame non credono nemmeno ad Immacolata Monti. Dopo aver negato la scarcerazione al marito, Giuseppe Passariello, ieri il collegio ha detto no alla richiesta del legale di Monti, l’avvocato Calabrese. La mamma della bimba di otto mesi uccisa in casa a Sant’Egidio del Monte Albino resta in galera perché ritenuta quantomeno connivente con il marito. Su di lei pesa l’accusa pesantissima di concorso in maltrattamenti e omicidio volontario. Per gli inquirenti era pienamente consapevole di quanto stava accadendo, nella notte del 22 giugno, nella sua…

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Omicidio piccola Jolanda: Riesame respinge il ricorso di Passariello. Rimane in carcere Cronaca 

Omicidio piccola Jolanda: Riesame respinge il ricorso di Passariello. Rimane in carcere

Giuseppe Passariello rimane in carcere. Il Riesame ha respinto il ricorso dell’avvocato che difende l’uomo accusato di aver ucciso la figlia di otto mesi a Sant’Egidio del Monte Albino. Giovedì è attesa la decisione per la moglie, in carcere con le medesime accuse. Per il tribunale del Riesame l’impianto accusatorio impostato dalla Procura di Nocera, sulla scorta delle indagini svolte dai poliziotti della Mobile e del Commissariato nocerino, è pienamente condivisibile. Giuseppe Passariello deve rimanere in carcere, a Fuorni, con l’accusa di maltrattamenti e di omicidio aggravato in concorso con…

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Caso Jolanda, arrestata anche la madre per concorso in omicidio pluriaggravato Cronaca 

Caso Jolanda, arrestata anche la madre per concorso in omicidio pluriaggravato

Colpo di scena nelle indagini sulla morte della piccola Jolanda, la bimba di appena otto mesi deceduta, come emerso dall’autopsia, per ripetuti maltrattamenti nella notte tra il 21 e il 22 giugno a Sant’Egidio del Monte Albino, in provincia di Salerno. Questa mattina, infatti, è stata arrestata, su disposizione del pm Roberto Lenza, la madre, Immacolata Monti, indagata, dalla Procura di Nocera Inferiore, per omicidio pluriaggravato e maltrattamenti in famiglia in concorso con il marito Giuseppe Passariello, già rinchiuso nel carcere di Salerno dal 23 giugno con l’accusa di omicidio volontario aggravato. La donna è…

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Decesso bambina di Sant’Egidio del Monte Albino: fermato il padre Cronaca 

Decesso bambina di Sant’Egidio del Monte Albino: fermato il padre

Nel pomeriggio, all’ospedale di Nocera Inferiore, l’autopsia sul corpicino della bimba di otto mesi arrivata già morta all’Umberto I nella notte tra venerdì e sabato. I genitori sono indagati per omicidio ed il padre è stato fermato nella tarda serata di ieri, per un imminente pericolo di fuga. Si trova agli arresti in carcere, in attesa che si chiarisca la vicenda. «Allo stato, ferma restando la necessità di attendere l’esito dell’esame autoptico- scrive il procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Nocera, Antonio Centore- Giuseppe Passariello, padre della minore deceduta,…

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