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Roghi Battipaglia, nuovo vertice in Prefettura Cronaca 

Roghi Battipaglia, nuovo vertice in Prefettura

Insieme al Comune di Battipaglia, in Prefettura, si sono rivisti la Regione, la Provincia, il Comando provinciale dei Carabinieri, dei Vigili del Fuoco, l’Arpac, il direttore generale dell’Asl, il Consorzio Asi, le associazioni di categoria. Il tavolo permanente voluto dal Prefetto Francesco Russo ha visto l’intensificazione dei controlli sulle imprese che trattano rifiuti nella Piana del Sele, mentre continuano le indagini della Magistratura sui roghi dei mesi estivi. Uno degli aspetti discussi è la necessità di tranquillizzare la popolazione rispetto ai controlli congiunti, che stanno avvenendo grazie alle forze dell’ordine…

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Belinda Villanova: ricerca su Alimentazione e Colture della Piana del Sele Cronaca Curiosità 

Belinda Villanova: ricerca su Alimentazione e Colture della Piana del Sele

Belinda Villanova è l’autrice delle ricerche storiche alla base della pubblicazione che il Consorzio di Bonifica Destra Sele ha voluto per mettere a fuoco alimentazioni e colture della Piana, dall’inizio del ‘900 ad oggi. (intervista al LiraTg)

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Domani visita del ministro dell’Ambiente Costa a Battipaglia e ad Albanella Cronaca 

Domani visita del ministro dell’Ambiente Costa a Battipaglia e ad Albanella

L’appuntamento è per domattina alle 11.30, nella sala messa a disposizione da una parrocchia, in Via S. Gregorio VII a Battipaglia. L’attesa visita del ministro dell’Ambiente Sergio Costa fa ben sperare i comitati civici che si battono contro l’arrivo di altri rifiuti in un territorio già martoriato da decine di impianti e roghi sospetti. Nonostante la crisi di Governo, il ministro Costa ha voluto confermare la sua presenza in mattinata a Battipaglia, prima di essere nel pomeriggio in Piazza Vittorio Veneto ad Albanella per un confronto con gli amministratori locali…

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Dall’agro e dal napoletano per rubare auto nella Piana del Sele Cronaca 

Dall’agro e dal napoletano per rubare auto nella Piana del Sele

Il modo per mettere a segno i colpi era sempre lo stesso per entrambi i gruppi. I ladri raggiungevano la Piana del Sele con auto di appoggio noleggiate, individuavano la vettura da rubare, scassinavano la serratura e con l’utilizzo di centraline sbloccanti, facevano partire il motore. Fiat, per lo più, che poi, arrivate a Secondigliano e Scafati, venivano fatte a pezzi ed i ricambi rivenduti online. La due bande, una proveniente dall’agro e l’altra dal napoletano, non avevano messo in conto che a monitorare il traffico in autostrada c’è il…

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