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Camerota, un arresto per pedopornografia Cronaca 

Camerota, un arresto per pedopornografia

Una persona di 56 anni, sposata e con figli, è stata tradotta questa mattina nel carcere di Vallo della Lucania dai carabinieri della stazione di Camerota. I militari hanno eseguito la misura cautelare su disposizione del Tribunale di Napoli nell’ambito di una indagine avviata dalla Polizia Postale per pedopornografia. L’uomo era già stato denunciato l’estate scorsa da una ragazza che segnalò di essere stata importunata tramite i social. I controlli degli agenti della polizia postale avrebbero portato al ritrovamento di file pedopornografici e foto di bambini contenuti all’interno dello smartphone…

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Safer Internet Day 2019 alla Scuola Matteo Mari di Salerno Cronaca 

Safer Internet Day 2019 alla Scuola Matteo Mari di Salerno

Nell’ambito delle iniziative promosse per celebrare il Safer Internet Day 2019, la Polizia Postale e delle Comunicazioni in collaborazione con il Minister dell’Istruzione e l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza ha organizzato workshop e dibattiti sul tema del Cyberbullismo e non solo. Sono in aumento in Campania i casi di reati collegati alla “rete”: dallo stalking alla diffamazione online, minacce, molestie, furti d’identità digitale sui social network, detenzione e diffusione di materiale pedopornografico, sextortion, ce n’è per tutti i gusti nei 997 casi affrontati nel 2018 dalla Polizia Postale (32…

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Pedopornografia, maxi operazione della Procura di Salerno Cronaca 

Pedopornografia, maxi operazione della Procura di Salerno

Migliaia di immagini di minori in un archivio. Arresti e perquisizioni in tutta Italia Si chiama “La Bibbia 3.0” il più grande archivio di immagini pedopornografiche in Italia scoperto dalla Polizia Postale. L’operazione, disposta sull’intero territorio nazionale dalla procura della Repubblica di Salerno, ha portato a 3 arresti, 33 denunce e 37 perquisizioni. Le condotte illecite portavano anche all’annientamento psicologico delle giovani vittime ritratte nelle foto e nei video. L’obiettivo ulteriore degli indagati consisteva, infatti, nel rendere possibile ogni forma di molestia e di gogna mediatica. Gli indagati, oltre a…

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