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Tentato omicidio a Buccino, parlano i due carabinieri intervenuti Cronaca 

Tentato omicidio a Buccino, parlano i due carabinieri intervenuti

«Il grazie più gratificante è arrivato dai suoi occhi. Ci ripete che era morta e poi si è ritrovata in ospedale». Sono ancora emozionati ma non si sentono eroi. Nonostante l’impresa straordinaria, continuano a ripetere che hanno fatto quello che andava fatto. Il maresciallo Michele Sabetta ed il vicebrigadiere Diego Chavez della stazione dei carabinieri di Buccino da mercoledì pomeriggio sono gli angeli della signora Concetta, rinata grazie a loro dopo il tentativo del marito di strangolarla con un cavo elettrico.

«Quando siamo arrivati in casa la porta era chiusa e non si sentiva nessun rumore, abbiamo aperto ed una volta dentro abbiamo trovato il marito che ripeteva di averla ammazzata – raccontano il maresciallo Sabetta ed il vicebrigadiere Chavez – La signora era sul letto senza respiro. Abbiamo chiamato il 118 ma poi abbiamo pensato che potevamo provarci noi: abbiamo iniziato le manovre e la signora ha ripreso a respirare».

I due carabinieri, in forza alla Compagnia di Eboli, hanno ricevuto anche il plauso del comandante provinciale dell’Arma, il colonnello Gianluca Trombetti. «Sono stati pronti e veloci ed estremamente professionali. Hanno compreso che con atto in più avrebbe salvato una vita» ha sottolineato il colonnello Trombetti.

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