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Universiade 2019, Scherma: oro per la squadra di fioretto femminile, gioia di bronzo per team di spada maschile Sport 

Universiade 2019, Scherma: oro per la squadra di fioretto femminile, gioia di bronzo per team di spada maschile

Sulle pedane del PalaUnisa di Baronissi arriva un altro oro nella scherma: questa volta a trionfare è la squadra di fioretto femminile. Protagoniste dell’impresa Erica Cipressa (reduce dall’oro individuale), Camilla Mancini (bronzo individuale) e Martina Sinigalia, che nei quarti i quarti di finale hanno superato 45-21 gli Stati Uniti, poi in semifinale il successo contro la Cina con lo stesso punteggio, infine la vittoria per 45-38 sulle russe che è valsa la medaglia d’oro. A completare il podio c’è la Francia che nella finale per il terzo posto ha superato la Cina 41-38.

Ieri, dunque, il campus di Baronissi è esploso di gioia per le azzurre: entusiasmo, applausi scroscianti e tricolori che sventolano sulle tribune del PalaUnisa alla 45esima stoccata azzurra nella sofferta e combattuta finale vinta contro la Russia.

“È un sogno vincere due ori in questa Universiade, sono felicissima perché li ho voluti fortemente – ha commentato Erica Cipressa-;  dedico questa bella doppietta a me stessa. Ora un po’ di meritate vacanze e poi mi concentrerò sulla prossima stagione”.  Martina Sinigalia ha invece dichiarato: “Abbiamo avuto un piccolo calo in finale contro la Russia ma restando insieme, giocando di squadra, siamo riuscite a vincere”. La chiosa di Camilla Mancini: “Un oro e un bronzo, archivio con il sorriso un’Universiade davvero soddisfacente”.

Gioia di bronzo invece per la squadra di spada maschile che vince per 45-33 il match per il terzo posto contro la Polonia, conquistando, così, un piazzamento sul podio. La squadra degli spadisti, composta da Lorenzo Buzzi, Valerio Cuomo e Federico Vismara, ha esordito nel tabellone da 16 con il successo sulla Cina per 45-26. Nei quarti di finale gli azzurri hanno poi sconfitto l’Ucraina per 45-29. In semifinale lo stop per 45-38 contro la Corea, prima del riscatto nel match vinto sulla Polonia e che ha consentito di conquistare la medaglia di bronzo.

Valerio Cuomo, napoletano e figlio d’arte del commissario tecnico dell’Ital-spada Sandro, già olimpionico e indiscusso campione da spadista, è la prima medaglia campana per la scherma a Napoli 2019: “Ci tenevo tantissimo a conquistare questa medaglia nell’Universiade di casa, davanti al pubblico campano dopo le emozioni della cerimonia d’apertura allo stadio San Paolo – ha detto Cuomo –; dispiace per il podio sfuggito di un soffio nell’individuale ma questo terzo posto a squadre, che condivido con i miei ottimi compagni Lorenzo Buzzi e Federico Vismara, mi riempie d’orgoglio”. Nella spada maschile a squadre a conquistare l’oro è stata la Corea del Sud che ha avuto la meglio sulla Russia, vincendo 45-31.

Nella scherma per l’Italia sono ora 11 le medaglie conquistate (3 d’oro, 3 d’argento e 5 di bronzo). Ora all’appello mancano solo le prove a squadre di fioretto maschile e sciabola femminile.

 

 

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