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Wanda Metropolitano, a Casa Olympic una riproduzione da Guinness dei primati Sport 

Wanda Metropolitano, a Casa Olympic una riproduzione da Guinness dei primati

Se qualcuno sogna di vedere da vicino lo stadio della finale di Champions League, il Wanda Metropolitano, anche se non è riuscito ad accaparrarsi il biglietto, sappia che ha una possibilità imperdibile. A Casa Olympic (Via Tiberio Claudio Felice, 50), infatti, è in esposizione una fedelissima riproduzione (chiaramente in scala) dell’impianto di Madrid. L’idea, manco a dirlo, è venuta al presidente Matteo Pisapia, da sempre tifosissimo dell’Atletico Madrid, che ha voluto così certificare il legame tra la sua scuola calcio e i colchoneros. In quella che è stata ribattezzata Piazza Stadium all’interno della Club House della società salernitana sarà possibile per chiunque ammirare il Maxi Puzzle in 3D, il più grande al mondo dedicato ad uno stadio di calcio (e che per questo entrerà di diritto nel Guinness dei primati): si tratta di una riproduzione in scala 1:100 dell’impianto di proprietà dell’Atletico Madrid, misura 267x253x58 cm, è stato progettato in circa un mese di lavoro e sono state impiegate 3 persone e ben 6 ore per montarlo. L’accesso a Piazza Stadium è consentito a tutti dal lunedì alla domenica dalle ore 10 del mattino fino alla chiusura della struttura. Non solo il Wanda Metropolitano, in Piazza Stadium, infatti, è stato installato un totem che indica quanto distano ed in quale direzione si trovano rispetto a Casa Olympic tutti gli stadi più famosi del mondo, da quelli più vicini (Olimpico, San Siro e Juventus Stadium) a quelli più lontani (gli impianti sudamericani).

«Il mini Wanda Metropolitano è stato costruito ed è a Casa Olympic per tutti i bambini che frequentano la nostra Scuola Calcio ma anche per i piccoli atleti di altre realtà nostre ospiti – ha spiegato il presidente Matteo Pisapia –. Il mio obiettivo era di cercare di trasmettere loro le stesse emozioni da me provate in prima persona al cospetto del vero Maracanà, dell’Anfield o del Wanda di Madrid, trasformandomi in un bambino. Mi rivedo nei nostri piccoli quando, guardando all’interno del Puzzle 3D, lasciano trasparire stupore ed ammirazione per il piccolo Wanda Metropolitano di Salerno. Perchè in fondo, soprattutto noi amanti del calcio, siamo tutti dei bambini innamorati di quel pallone a spicchi che rotola verso una porta».

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