Voi siete qui
Zuchtriegel resterà al Parco Archeologico di Paestum per altri quattro anni Cronaca 

Zuchtriegel resterà al Parco Archeologico di Paestum per altri quattro anni

Gabriel Zuchtriegel resterà al Parco Archeologico di Paestum per altri quattro anni.

Il suo incarico sarebbe scaduto il prossimo autunno ma dalla Direzione Generale Musei è arrivata la conferma.

L’archeologo tedesco, 38 anni compiuti lo scorso 24 giugno, era arrivato alla direzione di uno dei più importanti siti del Sud Italia nel 2015 dopo aver partecipato a importanti ricerche nel Lazio, in Sicilia e in Magna Grecia ed essere autore di numerosi contributi e monografie scientifiche.

La sua nomina fu accompagnata da qualche polemica dovuta alla sua nazionalità tedesca. Negli anni, comunque, si è fatto notare per il suo progetto di gestione a Paestum che ha previsto nuovi scavi e ricerche, restauri e interventi di manutenzione finanziati in parte utilizzando importanti donazioni e sponsorizzazioni da imprese e cittadini privati, una fruizione inclusiva e ampliata del sito, con un percorso senza barriere nel tempio di Hera e una ristrutturazione del Museo Archeologico Nazionale di Paestum, i cui depositi sono visitabili tutti i giorni e dove si svolgono laboratori per famiglie e per bambini e ragazzi autistici.

Due anni fa, nell’ambito di una ricerca su Gianbattista Piranesi e il rapporto tra architettura e musica, si è esibito lui stesso tra i templi come pianista con i brani di Bach e Chopin.

Mostre come quella sulla Tomba del Tuffatore realizzata nel 2018 o l’esposizione del “Cavallo di sabbia” di Mimmo Paladino tra i templi di Paestum, hanno generato un’eco internazionale, sottolineando la centralità dell’archeologia magno-greca nel dibattito culturale contemporaneo.

Negli ultimi cinque anni, il Parco Archeologico di Paestum ha aumentato gli incassi della biglietteria del 142%, mentre i visitatori sono cresciuti del 65%, arrivando a 427mila nel 2018. Inoltre, sono stati raccolti più di 300mila Euro tra donazioni e sponsorizzazioni.

“Ringrazio il Ministero per la fiducia e il sostegno che ci ha sempre fornito e i colleghi e collaboratori di Paestum per il loro impegno instancabile, professionale e umano, senza il quale sarebbe stato impossibile ottenere i risultati positivi di questi anni – dichiara Zuchtriegel – Vorrei inoltre ringraziare tutte le persone del territorio, le università, gli istituti scolastici, gli enti locali, le associazioni, le fondazioni e le imprese che hanno contribuito in maniera tangibile a rendere il sito di Paestum sempre più accogliente e inclusivo”.

Oltre a Gabriel Zuchtriegel in Campania è stato conferma anche Paolo Giulierini alla guida del Mann di Napoli. Resta in bilico soltanto Sylvain Bellenger, direttore a Capodimonte che ha da poco incontrato il ministro per i beni culturali Alberto Bonisoli; sarà quest’ultimo a decidere sul suo incarico.

Related posts